COMO — Fàbregas vorrebbe affrontare la Roma di sera, ma si gioca alle 12.30. Per battere Gasperini pretende almeno le condizioni previste da Alessandro Borghese: location, servizio e conto.
Al Festival dello Sport Fàbregas ha illustrato con il Subbuteo il piano per affrontare la Roma. Gasperini chiede alla società come faccia il collega a disporre di ventidue giocatori che non si lamentano delle convocazioni.
Il Como parte forte e finisce per tirare 19 volte senza segnare, con la precisione di chi cerca l’interruttore al buio e accende soltanto le bestemmie dei vicini.
Il contatto tra Wesley e Diao lanciato verso la porta provoca la richiesta di espulsione del Como mentre Diao viene ammonito per proteste. L’arbitro gestisce la contestazione con la sensibilità di un direttore d’albergo che, davanti al cliente insoddisfatto, controlla se può addebitargli il minibar.
Il DS della Roma D’Amico aveva presentato il rinnovo di Pellegrini come "un acquisto". Al 46º Gasperini lo sostituisce e fa entrare Soulé. Praticamente Gasperini ha fatto un reso.
Al 67º l'arbitro Fabbri si ferma per un problema fisico e viene sostituito da Sozza , ma non serve a placare le polemiche. Evidentemente cambiare il personale senza risolvere il problema non è una prerogativa esclusiva dei parlamentari.
Gollini chiude la porta con quattro parate. Il Como ha insistito come chi scrivere ostinatamente la stessa password sbagliata e continua a digitarla premendo i tasti ancora più forte. Di sicuro le quattro parate di Gollini agevolano la riconciliazione con Gasperini dopo i contrasti del passato. Tuttavia per ottenere anche delle scuse il portiere avrebbe dovuto segnare.
La classifica attende ancora i posticipi del lunedì. Como e Roma hanno un’altra giornata per sperare che il proprio risultato venga migliorato da fattori esterni. Stessa strategia di chi prende quattro al compito e spera che il compagno di banco abbia preso tre.