Le partite sono vere. Il resto è satira.

Fuori campo · Mancini-bis

Mancini cerca rapidamente i giovani con doppio passaporto. La FIGC apre il primo calciomercato in cui serve anche l’appuntamento in Questura

L’Italia è quindicesima nel ranking FIFA e assente dal terzo Mondiale consecutivo, posizione ideale per osservare il calcio internazionale senza disturbare chi lavora.

Redazione CalcioMale22 settembre 20261 min di lettura

— Dopo il 5-2 ai rigori contro la Bosnia, Maldini e Leonardo hanno costruito un progetto durato sedici giorni, ponte federale inaugurato direttamente durante il crollo.

Insieme a Mancini è arrivato Ranieri, direttore tecnico FIGC e presidente del Club Italia. Due incarichi contemporanei, perché dopo tanti cambiamenti la Federazione aveva esaurito le persone e ha iniziato a duplicare le cariche.

Il 28 luglio Malagò ha richiamato Mancini, quasi tre anni dopo le dimissioni del CT e il successivo accordo con l’Arabia Saudita. Nel primo mandato Mancini vinse EURO 2020, arrivò due volte terzo in Nations League e rimase imbattuto per 37 partite. La Federazione ha recuperato quel curriculum come una famiglia recupera l’abito buono: ignorando che nel frattempo siano cambiate le misure. «Ho ritenuto giusto che la persona che dovesse diventare commissario tecnico della Nazionale fosse Roberto Mancini», ha spiegato Malagò. Dopo Guardiola e Pirlo, il criterio di selezione è diventato trovare qualcuno che avesse già le chiavi. La FIGC ha ricostruito il rapporto secondo il modello delle riunioni condominiali: rancori intatti, stesso amministratore.

Trentaquattro convocati. Nove esordienti. La Nazionale non ha ancora trovato undici certezze, ma dispone già di un gruppo WhatsApp ingestibile.

Fonti consultate dalla redazione

Le battute non hanno fonte, e va bene così.

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