Le partite sono vere. Il resto è satira.

Serie A · Inter-Udinese 5-3

Inter-Udinese 5-3, Chivu: «Non siamo perfetti». La difesa chiede quali altri indizi gli servissero

L’Inter batte 5-3 l’Udinese al termine di una partita spettacolare, combattuta e sconsigliata dalle principali associazioni italiane di cardiologia.

Redazione CalcioMaleMilano, 15 settembre 20262 min di lettura
Serie A · 14 settembre 2026
Inter
5
Udinese
3
Milano

— L’Inter batte 5-3 l’Udinese al termine di una partita spettacolare, combattuta e sconsigliata dalle principali associazioni italiane di cardiologia.

Gli ospiti sono passati in vantaggio al 9º con Abankwah e hanno raddoppiato sette minuti dopo con Ekkelenkamp. Nei primi sedici minuti la difesa nerazzurra ha applicato una marcatura talmente alta che alcuni giocatori risultavano domiciliati in Svizzera.

Sullo 0-2 l’Inter ha finalmente iniziato a giocare, confermando la nuova strategia di Chivu: regalare agli avversari un vantaggio rassicurante e colpirli appena iniziano a credere nella meritocrazia.

Carlos Augusto e Barella hanno pareggiato prima dell’intervallo. Nella ripresa Thuram, Pio Esposito e Bonny hanno portato il risultato sul 5-2, trasformando la rimonta in una pratica amministrativa che l’Udinese non ricordava di aver presentato.

Particolarmente significativo il gol di Pio Esposito, schierato titolare al posto di Lautaro Martínez. Il capitano ha potuto così riposare per novanta minuti, esperienza finora consentita soltanto durante le conferenze stampa di Marotta.

Bonny ha segnato il quinto dopo una respinta di Okoye. L’attaccante francese si è trovato al posto giusto nel momento giusto, requisito che la società sta ora valutando di inserire anche nei contratti dei difensori.

Al 93º Gueye ha realizzato il definitivo 5-3, perché chiudere una partita senza concedere un ultimo gol sarebbe apparso inutilmente provocatorio nei confronti della tradizione.

«Non siamo perfetti e non vogliamo neanche esserlo», ha dichiarato Chivu. La difesa ha accolto con entusiasmo la seconda parte della frase.

Il tecnico ha aggiunto che la Champions League prosciuga molte energie. L’Inter ha quindi deciso di risparmiarle durante il primo quarto d’ora, lasciando che a consumarsi fossero direttamente i tifosi.

I nerazzurri restano in testa alla classifica con dodici punti e diciassette gol segnati.

Per conoscere il numero di quelli subiti è necessario accettare tutti i cookie.

Continua a leggere