ROMA — La Lazio ha costruito il vantaggio per quarantacinque minuti e lo ha smaltito in 112 secondi, con un’efficienza che ha attirato l’interesse delle aziende municipalizzate romane.
Cancellieri ha segnato l’1-0 al 10º, approfittando della marcatura di Estupiñán, basata sull’innovativo principio secondo cui un avversario diventa meno pericoloso se si evita accuratamente di guardarlo.
Al 39º Noslin ha colpito la traversa e poi ribadito il pallone in rete, concesso dalla difesa milanista per premiarne la perseveranza. De Winter ha tentato di liberare l’area con la determinazione di un assessore incaricato di rimuovere un abuso edilizio appartenente a un collega.
Il primo tempo si è chiuso sul 2-0, risultato persino generoso con il Milan. Maignan ha evitato danni peggiori, confermando che anche nei progetti collettivi fallimentari esiste sempre un dipendente al quale viene chiesto di salvare l’intera azienda.
All’intervallo Amorim ha inserito Pulisic, Musah e Moreira, scoprendo che il modo più rapido per migliorare la formazione titolare era smettere di farla giocare. Gattuso ha confermato gli stessi undici, rassicurato dal 2-0 e dall’antica convinzione italiana che i problemi inizino soltanto quando vengono riconosciuti ufficialmente.
Tra il 65º e il 67º Moreira ha realizzato una doppietta. I difensori biancocelesti lo hanno lasciato tirare entrambe le volte, probabilmente per verificare se il primo gol fosse stato soltanto un caso.
Poco prima dei due gol Gattuso aveva sostituito Cancellieri e Noslin, autori delle reti biancocelesti. Il tecnico ha spiegato che sul 2-0 non servivano più giocatori capaci di segnare, previsione rivelatasi impeccabile. Un’applicazione rigorosa del principio meritocratico italiano: chi raggiunge gli obiettivi viene immediatamente rimosso dall’incarico.
La Lazio ha dimostrato di poter mettere sotto il Milan per un tempo. Il Milan ha dimostrato che contro questa Lazio un tempo può essere sufficiente.
Gattuso e Amorim hanno entrambi avuto ragione per quarantacinque minuti.
Per conoscere l’allenatore che aveva torto è necessario acquistare la partita intera.