MILANO — Per l’esordio in Europa League Rúben Amorim ha scelto un ampio turnover, lasciando inizialmente fuori Pulisic, Modrić e Rabiot. Una decisione coraggiosa, dettata dalla necessità di conservare le energie migliori per l’imminente appuntamento che tutto il continente attende: Milan-Lecce.
Il Benfica è passato in vantaggio con Lukébakio, lasciato libero da Bartesaghi di accentrarsi e calciare. Il difensore rossonero lo ha seguito con grande attenzione per tutta l’azione, probabilmente per assicurarsi che non inciampasse.
Nella ripresa Kamiński ha segnato lo 0-2 mentre cinque giocatori del Milan lo osservavano immobili. Una marcatura a zona eseguita perfettamente, a condizione che la zona da difendere fosse quella in cui non si trovava il pallone.
Amorim aveva dichiarato prima della gara: «Se devo fallire, preferisco fallire alla grande». La squadra ha recepito immediatamente il messaggio.