ROMA — Il vantaggio è arrivato dopo appena sei minuti con Koné. L’Inter ha iniziato la partita con grande prudenza, evitando accuratamente qualsiasi contatto con il pallone, l’avversario e la realtà.
Dopo lo svantaggio, l’Inter ha alzato il ritmo e creato occasioni con Bisseck, Lautaro e Bastoni. La Roma ha resistito grazie a Svilar, al palo e a quella particolare forma di organizzazione difensiva chiamata fortuna quando riguarda gli altri.
Poco prima dell’intervallo, Koné ha firmato la doppietta sfruttando la deviazione di Mancini sul cross di Dybala. La difesa dell’Inter ha protestato sostenendo di non essere stata informata che il francese potesse segnare due volte.
Al primo minuto della ripresa Thuram ha servito Lautaro per il 2-1. La Roma era ancora mentalmente negli spogliatoi, impegnata a scegliere il filtro migliore per pubblicare la classifica.
Lautaro ha pareggiato in girata dopo che Svilar aveva salvato su Thuram. Per fermare l’argentino sarebbe servito un secondo intervento, ma il resto della difesa aveva già adottato la settimana lavorativa proposta da Gianluca Vacchi.
«Quello che ho detto alla squadra all’intervallo resta tra me e loro», ha dichiarato Chivu. Fabrizio Corona ha annunciato che pubblicherà l’audio completo in tre puntate.
Gasperini ha accusato la squadra di presunzione sul primo gol dell’Inter. I difensori pensavano di poter controllare Lautaro a distanza, come chi guarda un tutorial di Cannavacciuolo e invita dodici persone a cena.
«Questa partita ci dà consapevolezza», ha spiegato Gasperini. Soprattutto la consapevolezza che un vantaggio di due gol contro l’Inter possiede la stessa solidità emotiva di una coppia nata a Temptation Island.
Il 2-2 mantiene Roma e Inter in vetta e restituisce speranza alle inseguitrici. Anche l’orchestra del Titanic aveva accolto con entusiasmo i primi segnali di rallentamento. Due punti regalati alla concorrenza: un gesto di beneficenza sul quale Chiara Ferragni ha già chiesto maggiori dettagli amministrativi.